26 Feb 2019
Sedie in faggio, il segreto del successo di questo materiale
Legno non particolarmente pregiato ma molto utilizzato per via della sua duttilità e facilità nella lavorazione, il faggio ha da sempre trovato largo impiego nella realizzazione delle sedie, anche in virtù dell’abbondanza del materiale in Europa e non solo. Ed imbattersi nelle sedie in faggio non è particolarmente difficile: sale d’aspetto, spazi atti ad ospitare eventi e conferenze, scuole sono solo alcuni dei contesti nei quali le sedie in faggio trovano collocazione, risultando confortevoli e comode. Ma quali sono i pregi che una simile qualità di legno può offrire? E perché trovano così ampio utilizzo?
Caratteristiche del legno di faggio
Pregio indiscutibile delle sedie in faggio è ovviamente quello di valorizzare un materiale naturale come il legno: appoggiarsi ad una seduta simile, allora, regala una sensazione che non è solo di mera comodità, ma coinvolge tutti i sensi. Il faggio, come si diceva, essendo una fibra molto leggera permette una grande lavorabilità, non rende scheggiosa la superficie ed offre delle tonalità di colore molto riposanti, capaci di conferire personalità alla seduta senza per questo renderla di difficile collocazione: quale che sia l’arredamento nel quale è inserita, una sedia in faggio diventa la scelta ideale per offrire delle postazioni a basso impatto visivo.
Gli impieghi delle sedie in faggio
Sedie per ambienti scolastici, per sale convegni o di attesa, è possibile ritrovare tale tipologia di sedute nei contesti più vari. La scelta è dovuta, oltre che alla possibilità di impilare, anche ai costi: le sedie in faggio rappresentano una scelta molto economica e costituiscono, per via della resistenza che assicura una buona longevità, un investimento i cui vantaggi non solo da sottovalutare. Il faggio è utilizzato anche come sottofondo per sedute imbottite o come telaio per le sedie intelaiate, ad esempio, con paglia di Vienna; interessanti e di sicura bellezza sono anche i modelli in cui il legno è verniciato.